«Bene il decreto per l’editoria: approviamolo subito. Ed è fondamentale la certezza del fondo stanziato, altrimenti ogni sforzo sarà vanificato». Lo ha affermato la senatrice del Pd Marilena Adamo, relatrice del provvedimento insieme al Pdl Lucio Malan.
«Il testo – ha sottolineato Adamo- si configura come provvedimento di transizione tra l’attuale sistema ed uno nuovo profondamente riformato nel segno dell’innovazione, della qualità e del contenimento dei costi pubblici e privati. In questo modo accompagna i soggetti attuali, quotidiani e periodici no profit che godono di finanziamenti pubblici, affinchè nel giro di tre anni siano in grado di affrontare positivamente il futuro. Vengono inoltre introdotti – alcune importanti innovazioni per moralizzare il settore: come l’occupazione effettiva nelle testate e il riferimento al venduto e non al solo distribuito come oggi».
«Siamo di fronte ad una buona base di partenza – ha concluso la senatrice Pd – cui il nostro lavoro in Commissione permetterà di apportare ulteriori miglioramenti sempre per far transitare il settore verso una situazione più certa sotto il profilo economico-finanziario, per fare insomma in modo che quando arriverà l’ora X del cambiamento radicale, i soggetti interessati siano vivi e non morti!!»
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