Per essere in regola è necessario una licenza unica. Questa offre la possibilità di utilizzare in pubblico il repertorio musicale di tutte le case discografiche rappresentate, nel rispetto della legalità. Con tale licenza sono ammessi tutti i supporti utilizzati per la diffusione: cd, cassette, playlist caricate su computer, server o database, radio in store, ritrasmissioni radiofoniche e televisive, oppure sistemi appositamente installati. Ma non è ammesso materiale “pirata”. Tuttavia la licenza può comprendere anche il diritto di riproduzione del supporto fonografico, o copia tecnica (LDA 633 art. 72). Si tratta di una legge vecchia, ma che molti ancora ignorano.
Luana Lo Masto
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…
l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…