Una delegazione dell’ADRAI (Associazione dei dirigenti della RAI) è stata ricevuta ieri dal Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza, sen. Sergio Zavoli. I dirigenti della Rai hanno manifestato al Presidente le loro preoccupazioni sulle prospettive dell’Azienda di Servizio pubblico ponendo l’accento su tre aspetti che in questa fase appaiono prioritari. Prima questione sollevata – informa un comunicato Adrai – quella relativa alla proposta di Atto di indirizzo sul pluralismo che, in alcuni punti, potrebbe ledere l’indipendenza e l’autonomia del Servizio pubblico con conseguenti danni sul valore del prodotto e sul ricavo pubblicitario atteso. Altro punto quello del Regolamento elettorale per le prossime amministrative che i dirigenti Rai auspicano non porti alla sospensione di programmi di approfondimento di grande rilievo anche sotto il profilo degli ascolti e, conseguentemente, dei ricavi pubblicitari.
Infine la delegazione ha segnalato le difficoltà operative che l’Azienda si trova a dover fronteggiare in quanto considerata organismo di diritto pubblico e, quindi, soggetta a regole e procedure incompatibili con la sua natura di impresa che opera su un mercato fortemente dinamico. (Asca)
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