E’ indispensabile una riforma della professione giornalistica, poiché la legge del 1963 appartiene a un secolo “ormai passato”, e occorre un provvedimento che tuteli la libertà di stampa e di corretta informazione per i cittadini: questo si può fare anche attraverso un Giurì per procedimenti di controllo tempestivi e certi, scuole di formazione e, in linea con i tempi, anche la riduzione dei consiglieri nazionali dell’Ordine. E’ quanto ha spiegato il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, stamani, a Potenza, nel corso di un incontro per illustrare la proposta di legge e il documento di indirizzo sulla riforma dell’Ordine. All’incontro hanno partecipato quattro parlamentari lucani, i senatori Felice Belisario (Idv), Cosimo Latronico (Pdl) e Filippo Bubbico (Pd), e il deputato Vincenzo Taddei (Pdl), i quali hanno “assicurato sostegno al ddl in Parlamento”. Il presidente regionale della Basilicata dell’Ordine dei giornalisti, Oreste Lo Pomo, ha spiegato che si tratta “di una condivisione di tutti i parlamentari lucani, anche di chi oggi, per motivi istituzionali, non può essere presente”.
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