I tirocini per accedere alle professioni potranno essere al massimo di 18 mesi e i primi 6 si potranno fare all’università. Lo prevede la nuova bozza del dl liberalizzazioni, in possesso dell’Asca, di cui sta discutendo il Consiglio dei ministri. «La durata del tirocinio previsto per l’accesso alle professioni regolamentate – si legge nel provvedimento – non potrà essere superiore a 18 mesi e, per i primi sei mesi, potrà essere svolto, in presenza di un’apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il ministero dell’Istruzione, università e ricerca, in concomitanza con corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica». Le disposizioni «non si applicano alle professioni sanitarie per le quali resta confermata la normativa vigente».
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