Gli investimenti in banda larga sono “fondamentali”. Le autostrade dell’informazione “sono più importanti delle autostrade fisiche”. Lo ha sottolineato il presidente del gruppo Editoriale L’Espresso intervenuto al convegno di Between a Capri sulle tlc. De Benedetti ha evidenziato come la banda sia “un bene scarso” ed è “giusto sia dato alla collettività per il suo miglior uso, per l’informazione”. Per questo secondo De Benedetti veicolare “l’informazione via tablet è più efficace che non farlo attraverso la televisione”. “Oggi – ha aggiunto – non si può concepire la trasmissione di contenuti digitali se non via fibra. L’investimento è fondamentale. Ma chi paga? si è chiesto il presidente. “Lo stato non ha più soldi, è debole”, allora si potrebbe pensare o alla fiscalità generale o ad “una fiscalità specifica come per il Cip6”.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…