A margine dell’assemblea di Management & Capitali tenutasi ieri a Milano, Carlo De Benedetti ha affermato che “il settore dell’editoria sta vivendo in tutto il mondo una crisi generale e occorre un suo ripensamento puntando sempre più sul web ma salvaguardando l’edizione cartacea dei giornali”. “La crisi c’è in tutto il mondo – ha aggiunto – basti vedere le quotazioni del New York Times, del Washington Post o quello che accade in Gran Bretagna”. Ma, secondo De Benedetti, questo non vuol dire che i giornali scompariranno: “Credo profondamente nel settore nel momento in cui questo si adatti alla multimedialità – ha argomentato – sviluppando una piattaforma centrale web ma con l’autorevolezza che deriva da una edizione stampata la quale può anche non essere più la fonte principale dei ricavi. Dovremmo arrivare a un ripensamento del mestiere e tener conto di cambiamenti epocali, chiunque si mette contro il cambiamento fa una fine meschina”, ha concluso.
Fabiana Cammarano
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