La Commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera al disegno di legge di stabilità (Atto Senato n. 2968). Il provvedimento è stato approvato con il voto a favore della maggioranza e l’astensione del Pd. Il Terzo polo, presente in commissione, non ha partecipato al voto mentre l’Idv era assente. Passa anche l’emendamento del relatore n. 3.1000 che propone una variazione compensativa relativa allo stato di previsione dell’economia e delle finanze ridotando la missione Comunicazioni – programma Sostegno all’editoria (cap. 2183), per gli importi di euro 19.550.727 euro per l’anno 2012, di euro 16.257.524 per l’anno 2013 e di euro 12.920.019 per l’anno 2014. In poche parole vengono ridotti i tagli previsti per il comparto dell’editoria di 19,55 milioni di euro per il 2012, di 16,25 milioni per il 2013 e di 12,902 milioni per il 2014. In precedenza erano previsti tagli rispettivamente di 69,8 mln, 58,06 mln e 46,14 mln.
Il ddl di stabilità passa domani all’esame dell’aula del Senato. La seduta inizierà alle 10:30 e si prevede che entro la mattinata il provvedimento riceva l’ok. Poi passerà alla Camera.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…