Nella seduta del 20 settembre, è stata votata e approvata una nuova riformulazione dell’articolo 4 sulla rilevazione degli ascolti, presentata dall’On. Marco Beltrandi (Rosa nel Pugno), d’accordo con il Governo, certamente migliorativa rispetto al testo originario. E ciò soprattutto per la soppressione della parte in cui veniva paventata l’eventualità di demandare a un soggetto pubblico la rilevazione degli ascolti con gli oneri economici a carico dei soggetti rilevati. Restano le competenze del Governo ad emanare un decreto legislativo in cui vengo no definite le modalità attraverso cui l’Autorità cura (nel senso di vigila) le rilevazioni, con alcune aggiunte: si fa riferimento, tra i principi, all’obbligo di tener conto della progressiva penetrazione delle diverse piattaforme, alla necessità di assicurare l’interoperabilità dei meter rispetto a tutte le tecnologie digitali e la rilevazione disaggregata per singola emittente e piattaforma. Viene poi demandata alla stessa Autorità una competenza regolamentare per stabilire gli adempimenti che i soggetti rilevatori devono assumere al fine di assicurare la conoscenza dei propri assetti societari nonché la trasparenza e la pubblicità delle tecniche e delle metodologie di rilevazione utilizzate, con sanzioni in caso di inadempienza.
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