Fa ridere l’immagine dell’Italia, «laboratorio della grettezza», che si ricava leggendo i fogli stranieri. Lo sostiene Massimo D’Alema. «Siamo in una posizione in cui — denuncia l’ex ministro degli Esteri — il prestigio del nostro governo è quello che si può evincere dalla lettura di giornali internazionali come il Times e l’Economist: quello è. Lì non arriva, quei direttori non li può nominare lui, quindi scrivono la verità», alludendo all’influenza del Cavaliere sui media italiani. Mentre il Times è invece di proprietà del tycoon Rupert Murdoch, lo stesso che possiede il canale satellitare Sky, considerato in questo momento un avversario del premier per via del raddoppio dell’Iva sulle pay tv, e impegnato in una dura trattativa per mantenere i programmi di Rai e Mediaset inseriti nella piattaforma appunto di Sky.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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