“Proteggere la distribuzione della stampa vuol dire sostenere il pluralismo, la qualità e una maggiore libertà dell’informazione”. Lo ha detto David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo, aprendo il meeting dell’Associazione Internazionale degli editori e dei distributori (Ipda) a Bruxelles. “La crisi del settore è fortissima – ha aggiunto Sassoli – e la concorrenza da parte del digitale cresce senza regole. Non possiamo restare indifferenti. Servono misure di tutela ma soprattutto strumenti per consentire una competizione in regime di parità. Ecco perché è venuto il momento di garantire a editori e distributori della stampa le stesse condizioni economiche e giuridiche concesse alle multinazionali del web”.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…