In Francia la crisi di vendita dei giornali si combatte anche in edicola. Grazie infatti all’accordo tra il sindacato edicole e Viapresse l’abbonamento digitale alle riviste sarà possibile farlo in edicola grazie alla campagna “Mi iscrivo al mio edicolante”. Ma vediamo nei dettagli…
Innanzitutto il servizio è stato reso disponibile in tutte le edicole esclusive e consente di iscriversi a uno o più abbonamenti (stampa quotidiana o riviste) direttamente nel negozio, bypassando internet, senza dover inviare alcun modulo di iscrizione. L’edicola si occupa di tutto.
L’idea di questo progetto è partita da Viapresse, il leader della vendita di abbonamenti su internet, ed è nata da una semplice constatazione: le vendite in abbonamento e in edicola sono due modalità di consumo della stampa, a volte anche dello stesso pubblico.
L’offerta “Mi iscrivo al mio edicolante” rafforza il ruolo chiave del giornalaio per consigli e assistenza. Una innovazione che accompagna la trasformazione in corso della rete di negozi in Francia: la modernizzazione dei punti va anche oltre il suo layout offerte di servizi e la capacità dell’edicolante di soddisfare le aspettative dei consumatori.
Viapresse ha fornito ai rivenditori un catalogo di oltre 600 titoli, che dovrebbe essere ulteriormente arricchito nelle prossime settimane. Un sito B-to-B è stato anche istituito per consentire agli operatori di controllare la visualizzazione e il dispositivo promozionale dedicato. Si tratta di un investimento senza precedenti per questo attore di e-commerce: si sta scommettendo sulla vicinanza e il servizio grazie alla partnership con una delle prime reti di negozi in Francia. Per il consumatore un servizio chiavi in mano : il giornalaio si occupa di tutto mentre il cliente riceverà la rivista in formato digitale direttamente nella casella di posta elettronica, pagando direttamente nei negozi.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione, soprattutto considerati i vantaggi per gli edicolanti in termini di servizio reso al cliente, di commissioni nette (25 % sul prezzo di sottoscrizione e 15 % sul rinnovo) e di sviluppo di vendita di supporti editoriali diversi da quelli a stampa.
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