Sergio Cusani, ex finanziere, è cresciuto alla scuola di Serafino Ferruzzi e Raul Gradini ed è stato un elemento base del caso Enimont. Per questa vicenda giudiziaria, una delle più scabrose dell’intera Tangentopoli, Cusani è stato condannato a cinque anni e sei mesi di carcere (di cui quattro scontati in cella), risultando l’imputato ad aver scontato la pena più pesante per la tangente Enimont, tra banchieri, manager di Stato, industriali e politici. Ora, scontato pienamente il suo debito con la giustizia, si occupa dei problemi dei detenuti e collabora con i sindacalisti di Fiom-Cgil, per i quali svolge un’attività di monitoraggio delle aziende in crisi. Proprio per questo è stato contattato, dalla redazione del quotidiano comunista per sottoporgli i libri contabili e cercare insieme d’uscire dalla situazione di grave crisi economica. Il contatto tra le parti c’è stato, ma, pare, che ancora nessun accordo sia stato firmato.
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