Editoria

Cos’è e come funziona la golden power per le imprese editoriali

L’articolo 25 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito dalla legge 20 maggio 2022, ha ridefinito i poteri speciali dello Stato nei settori ritenuti strategici per lo Stato italiano ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito con modificazioni dalla legge 11 maggio 2012, n. 56.

In particolare, il Governo italiano ha il potere di difendere le aziende italiane che operano nei settori ritenuti strategici da scalate ostili.

Il settore dell’editoria è incluso nell’ambito di quelli strategici a seguito dell’estensione apportata alla normativa in materia dal Regolamento 2019/452/UE, lettera e) che fa un esplicito riferimento alla libertà e al pluralismo del media.

In pratica, a seguito dell’entrata in vigore del succitato articolo 25 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, vanno notificati entro dieci giorni e, comunque, prima di dare attuazione agli stessi tutte le delibere e le operazioni che comportano: a) modifiche della titolarità, del controllo della disponibilità degli attivi o della destinazione; b) le delibere dell’assemblea e dell’organo amministrativo aventi ad oggetto la fusione o la scissione della società; c) le delibere aventi ad oggetto il trasferimento della sede legale; d) le delibere aventi ad oggetto la modifica dell’oggetto sociale; e) le delibere avanti ad oggetto lo scioglimento della società; f) le delibere aventi ad oggetto la modifica di clausole statutarie eventualmente adottate ai sensi dell’articolo 2351 del codice civile ovvero introdotte ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474; g) il trasferimento dell’azienda o di rami di essi in cui siano comprese dette attività o l’assegnazione delle stesse a titolo di garanzia; h) le delibera dell’assemblea o degli organi amministrativi aventi ad oggetto il trasferimento di aziende controllate che esercitino dette attività.

La notifica deve essere corredata di una esaustiva informativa sulle ragioni e sugli effetti della delibera, in modo da consentire al Governo l’esercizio dell’eventuale potere di veto che può essere espresso entro 45 giorni dalla data di notifica. Fino al decorso di tale termine è sospesa l’efficacia della delibera, dell’atto o dell’operazione rilevante.

La regolamentazione di dettaglio viene rimandata a decreti attuativi ancora non pubblicati.

Luca Esposito

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

10 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

13 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

1 giorno ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

3 giorni ago