Pronunciandosi su un caso riguardante un procedimento per diffamazione nei confronti di un giornalista a seguito della pubblicazione di un articolo su un importante caso giudiziario penale in cui l’imputato era stato alla fine assolto, la Corte dei diritti dell’Uomo, nell’escludere la violazione dell’articolo 10 della CEDU, ha rilevato, in particolare, che era chiaro dall’articolo che il procedimento era pendente e non si era ancora concluso nel momento in cui era stato pubblicato il resoconto. Il testo dell’articolo, peraltro, riproduceva fedelmente il testo dell’imputazione formulata dalla Pubblica accusa, e non vi era alcun motivo per il giornalista di ritenere che l’accusa non potesse considerarsi una fonte attendibile su cui basare la notizia.
fonte: www.francoabruzzo.it
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