Alessandra Palma, componente del Corecom Sicilia a margine dell’audizione che si è tenuta all’Assemblea delle Regione Siciliana sull’adeguamento del sistema regionale al passaggio al digitale terrestre dall’analogico ha rivolto un appello al ministro dello Sviluppo economico per chiedere «un rinvio della data di attuazione dello switch-off in Sicilia».
«Siamo il Corecom più grande d’Italia per numero di emittenti – ha aggiunto l’esponente del Corecom- e allo stato attuale, secondo i dati in nostro possesso, abbiamo in Sicilia 112 emittenti di cui 75 accedono ai contributi della legge 448 e dunque le monitoriamo costantemente. Sul passaggio dall’analogico al digitale terrestre serve una proroga, è indispensabile che sia adeguatamente strutturato».
Le 18 frequenze pianificate dall’Agcom per la Sicilia non sono sufficienti a garantire a tutte le attuali emittenti operanti in analogico il riconoscimento di operatori di rete in ambito locale. Ma a preoccupare le tv siciliane sono anche i problemi di interferenze con il nord Africa e con Malta. Il 7 marzo scorso era stato richiesto alla Regione Sicilia di «intervenire con estrema urgenza presso le Autorità nazionali competenti per ottenere una ragionevole proroga di almeno un mese per il passaggio al digitale in Sicilia».
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