«Il Riformista in questi anni si è ritagliato un ruolo importante nel panorama dell’editoria. Un giornale intelligente, mai banale, coraggioso. Con una filosofia importante: puntare su giornalisti giovani e brillanti che hanno saputo col tempo affermarsi e diventare la vera forza di quel giornale. Che cessino le pubblicazioni è una sconfitta per tutti». Lo ha affermato Matteo Orfini, della segreteria nazionale e responsabile Cultura e Informazione del Pd. «Speriamo – ha aggiunto – che si possa ancora fare qualcosa per evitarlo e che quell’enorme patrimonio di professionalità non venga disperso».
«Chiude il ‘Riformista’ e nessuno è riuscito a metterci una pezza. Peccato». Lo dice il deputato dell’Udc, Roberto Rao, che aggiunge: «Se ci fosse mercato tanti bravi colleghi sarebbero assunti in altre testate. Se ci fosse mercato, forse, il ‘Riformista’ non avrebbe chiuso».
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…