Una circolare dell’Agenzia delle Entrate di oggi stabilisce che le cooperative sociali possono ritenersi libere dal versare l’Ires (Imposta sul reddito delle società). Innanzitutto devono avere i requisiti per essere considerate cooperative di produzione e lavoro e l’ammontare delle retribuzioni corrisposte ai soci non deve essere inferiore al 50 per cento degli altri costi, escluse materie prime e sussidiarie. L’agevolazione resta circoscritta all’Ires e non riguarda l’Irap. Riguardo ai requisiti necessari per beneficiare dell’esenzione, l’Agenzia mette come discriminante la mission della cooperativa sociale, che persegue scopi d’interesse generale alla promozione umana e all’integrazione dei cittadini. Questa qualifica è condizione necessaria ma non di per sé sufficiente a godere del beneficio. Resta fermo, infatti, un secondo vincolo: la società deve poter essere inglobata tra le cooperative di produzione e lavoro. L’esenzione integrale dall’Ires spetta, quindi, solo se coesistono in capo alla cooperativa sociale questi due requisiti.
“Difendere la sicurezza dei giornalisti è un dovere di tutti”, parole e musica del sottosegretario…
Hoepli è in crisi. Nera. La storica cada editrice, un autentico pilastro del patrimonio culturale…
La vicenda del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, sta diventando un caso politico sempre…
Con il provvedimento del Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 2 dicembre 2025, registrato alla…
Usigrai annuncia lo sciopero delle firme in tutti i programmi di informazione Rai. E lo…
Il Comune di Firenze scende in campo per tutelare le edicole storiche. L’amministrazione comunale ha…