Categories: Radio/TV

CONFALONIERI SI SCAGLIA CONTRO PASSERA E LA SOSPENSIONE DEL BEAUTY CONTEST E MINACCIA TAGLI AL PERSONALE

Il problema è la pubblicità, e se non ci sarà una ripresa, Mediaset sarà costretta a «diminuire investimenti e personale», lo ha detto Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, nel corso di un’audizione in Commissione Bilancio della Camera. «Se non ci sono prospettive, tagliare il nostro miliardo di investimenti e i nostri due miliardi di costi diventa indispensabile».
Confalonieri è tornato anche sul tema caldo del beauty contest spiegando che servono «regole certe» perché con la procedura del beauty contest sospesa le aziende non possono andare avanti. Com’è noto, infatti, la procedura di assegnazione del dividendo digitale è stata bloccata per 90 giorni dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. «Sono passati 11 anni e ancora siamo con il beauty contest, la procedura di assegnazione delle frequenze in grado di chiudere la procedura europea, sospeso». «Non è con queste incertezze- ha aggiunto Confalonieri – che le aziende possono andare avanti e non è con la demagogia che potremo continuare a svolgere il ruolo che abbiamo svolto nella società, nell’economia, nell’informazione e nella produzione di contenuti originali».
Il presidente di Mediaset ha ribadito che nel beauty contest per la sua azienda non c’è stato «nessun regalo». «A noi – ha detto – non ha mai regalato niente nessuno. Noi abbiamo restituito un multiplex, Rete 4, per fare il dividendo digitale. Ma dire che si è regalato qualcosa a Berlusconi ha sempre appeal». A differenza di quello che è accaduto per le società di tlc che hanno versato 4 miliardi per l’assegnazione delle frequenze Lte, «perché per le telecom una volta comprata la frequenza il business è fatto», gli operatori tv dovranno poi «riempire di contenuti» quelle frequenze. «Ora – ha concluso Confalonieri – vediamo cosa succede».

editoriatv

Recent Posts

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

16 ore ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

17 ore ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

2 giorni ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

2 giorni ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

3 giorni ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

3 giorni ago