La XIV Commissione (Politiche dell’Unione Europea) della Camera dei Deputati ha approvato, nei giorni scorsi, un emendamento al ddl sulla Legge Comunitaria 2011 che riconosce la possibilità per gli operatori di rete in ambito locale di cedere capacità trasmissiva ai fornitori di contenuti nazionali. “In realtà – come fa notare una nota della Federazione Radio Televisioni (FRT) – la possibilità per gli operatori di rete in ambito locale di poter fornire servizi di trasmissione e diffusione ai fornitori di contenuti in ambito nazionale è già prevista dall’art. 13, comma 8 della Delibera 435/01/CONS dell’Agcom. La novità risiede solo nella maggiore forza che una norma primaria, come appunto una Legge dello Stato, ha rispetto alla Delibera dell’Agcom”.
Per sapere se l’emendamento verrà definitivamente incluso nel testo del ddl bisognerà aspettare che riprenda l’iter alla Camera dei Deputati.
Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
2-bis. All’articolo 15 del decreto legislativo 31 luglio 2005 n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 44, dopo il comma 6 è inserito il seguente: «6-bis) l’operatore di rete televisiva su frequenze terrestri in tecnica digitale in ambito locale può concedere capacità trasmissiva ai fornitori di servizi di media, ai fornitori di servizi di media audiovisivi lineari, ai fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta, ai fornitori di contenuti audiovisivi e di dati ed ai fornitori di servizi media radiofonici autorizzati in ambito nazionale».
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