Presso la X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati continua oggi l’esame del ddl C. 1441-ter –B recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.
L’articolo 56, in materia di editoria, stabilisce al comma 1 che la vigenza del regolamento di delegificazione sui contributi all’editoria decorra, relativamente ai contributi di cui alla legge n. 250 del 1990, a partire dal bilancio di esercizio delle imprese beneficiarie relativo all’anno successivo a quello in corso alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Ai sensi del comma 2, all’onere, stimato in 70 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010, si provvede mediante quota parte delle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni recate ai successivi commi 3 e 4. Il comma 3 eleva al 6,5 per cento – dall’originario 5,5 per cento – l’aliquota dell’addizionale all’imposta sul reddito delle società (IRES) a carico di alcuni soggetti che operano nel settore petrolifero, ivi compreso il settore dell’energia elettrica (ai sensi dell’articolo 81, commi 16-18, del decreto-legge n. 112 del 2008) con finalità di copertura degli oneri recati dal comma 1 delle disposizioni in commento.
Ricordiamo che il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl è stato fissato per le ore 12 di venerdì prossimo.
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver…
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…