Ricordiamo che l’art. 25 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 prevede testualmente che: “tra le indicazioni obbligatorie previste dall’articolo 2, comma 2, delle legge 8 febbraio 1948, n. 47, é inserita la dichiarazione che la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250, ove ricorra tale fattispecie”.
Pertanto, Vi invitiamo a verificare che su tutte le edizioni delle testate edite ed ammesse a contributo, in gerenza, dopo l’indicazione degli estremi dell’impresa editoriale, ci sia la seguente locuzione:
“Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche ed integrazioni”.
Riteniamo che tale locuzione vada indicata anche per le testate digitali, sia nell’ipotesi in cui replichino l’edizione cartacea, sia in quella in cui siano del tutto autonome.
Al fine di consentire anche a noi di effettuare la verifica con una certa periodicità, chiediamo alle imprese che hanno l’edizione digitale le credenziali di accesso all’edizione telematica laddove la stessa prevede la formula dell’abbonamento.
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