Sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria è stato pubblicato l’elenco dei soggetti ammessi per il 2025 al credito d’imposta sugli investimenti incrementali previsti dall’articolo 57 bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e più volte modificati. Per il 2025 il fabbisogno derivante dalle richieste presentate è stato inferiore rispetto alle risorse stanziate e, pertanto, il contributo sarà pari al 100 per cento di quello teoricamente spettante, fermo restando il rispetto del limite del “de minimis”.
Per i soggetti ammessi è possibile fruire del credito d’imposta attraverso compensazione nel modello F24 nell’ipotesi in cui il contributo non sia superiore a 150.000,00 euro.
Nell’ipotesi in cui invece il contributo sia di importo superiore, la compensazione è subordinata all’esito della consultazione della Banca dati nazionale antimafia.
A margine, l’elenco dei soggetti ammessi.
Il prepensionamento rappresenta da molti anni uno degli strumenti utilizzati per accompagnare le riorganizzazioni delle…
Ieri mattina s’è insediato a Napoli il nuovo consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania. L’organismo…
A Gedi arriva Veronica Diquattro, sarà la nuova stratega digitale del gruppo. Lo ha annunciato…
Nei precedenti articoli abbiamo analizzato il quadro normativo entro il quale deve essere costruito lo…
In Rai scoppia il caso Buttafuoco. La trasmissione Lupus in Fabula su Rai Radio 1,…
Il barbaro omicidio del cronista sportivo Luca Esposito ha scatenato una valanga di indignazione e…