Il Dipartimento informazione ed editoria ha pubblicato il decreto di attribuzione per l’esercizio 2010 di ulteriori risorse a favore delle imprese editrici ammesse ai contributi previsti dalla legge 7 agosto 1990, n. 250, per l’annualità in oggetto.
Ricordiamo che a partire dai contributi relativi all’esercizio 2010, i contributi sono subordinati, nel quantum, allo stanziamento di bilancio e che, pertanto, laddove il fabbisogno fosse superiore alle risorse disponibili il Dipartimento provvede attraverso un riparto proporzionale delle somme tra i soggetti aventi diritto (comma 62, dell’art. 2 della legge n. 191 del 23 dicembre 2009).
In relazione all’esercizio 2010, in presenza di un fabbisogno complessivo determinato dal Dipartimento informazione ed editoria pari ad euro 175.724.916,93 e di uno stanziamento pari ad euro 150.242.366,95 gli uffici hanno liquidato un importo pari all’85% di quello teoricamente spettante.
In sede di determinazione del fabbisogno, il Dipartimento informazione ed editoria ha accantonato anche le somme di competenza di imprese non ammesse al contributo pubblico, per mancanza dei requisiti, in attesa della definizione di eventuali ricorsi da parte di queste.
Ad oggi, accertata la definitiva esclusione di alcune imprese che hanno presentato domanda di accesso ai contributi per l’esercizio 2010, il Dipartimento informazione ed editoria, con decreto che alleghiamo alla presente, ha determinato di riliquidare l’importo di euro 10.50.684.60 a favore delle imprese ammesse a contributo per l’esercizio 2010.
L’importo in oggetto, in termini percentuali, dovrebbe valere circa il 6,27 per cento delle somme teoricamente spettanti per l’esercizio 2010 in ragione delle singole imprese.
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