In previsione della prossima attività di redazione, approvazione e di certificazione del bilancio di esercizio al 31.12.2019, ricordiamo che il comma 15 dell’articolo 8 del il decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 prevede che il contributo non può superare il cinquanta per cento dei ricavi di testata.
I ricavi di testata ricomprendono i ricavi per vendita di copie (anche digitali), i ricavi per la vendita di spazi pubblicitari (anche digitali), gli altri ricavi direttamente riconducibili alla testata giornalistica ed i contributi riferibili all’esercizio precedente.
Al fine di garantire la massima trasparenza in tutte le comunicazioni sociali, rappresentiamo l’opportunità di evidenziare anche in nota integrativa il dettaglio delle singole voci di ricavo. Ricordiamo, inoltre, che in nota integrativa vanno indicati, ai sensi dei commi da 125 a 129 dell’articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, come modificata dal decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, i contributi percepiti dallo Stato o dalle pubbliche amministrazioni.
Ricordiamo, infine, che il prospetto dei ricavi va sottoposto a certificazione da parte del soggetto incaricato della revisione contabile.
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…