Categories: Editoria

CINQUEMILA VOCI A RISCHIO CON L’IMPENNATA DEI COSTI POSTALI

Tra i giornali colpiti dal decreto che ha eliminato le tariffe postali agevolate, ci sono quelli delle associazioni cattoliche e laiche. Danneggiate testate storiche e giovanissime, quelle che guardano alle classi dirigenti e quelle che parlano ai bambini, quelle che raccontano i Paesi in via di sviluppo e quelli che approfondiscano i mali di casa nostra. Le più importanti, negli ultimi anni, sono accomunate da una linea editoriale originale: dare spazio ai “temi minori”, guardare fuori dai confini nazionali, valorizzare le cose belle che ci sono nei territori, dare un valore etico ed educativo all’informazione. Ma sull’altare dei tagli rischiano di cadere anche loro.
Un’interpellanza di Luigi Bobba (Pd) di aprile metteva in risalto come la misura colpisse anche le associazioni. Aveva risposto il sottosegretario Guido Bertolaso, sottolineando come nel 2008 il costo complessivo per lo Stato, considerando anche le imprese editrici profit e i fogli politici, fosse stato di 274 milioni di euro. Nel 2010 “sarebbero state disponibili risorse non superiori a 50 milioni”, da qui la decisione di tagliare le agevolazioni. Ma il sottosegretario, in Aula, ricordava anche la possibilità che fossero stanziate “risorse aggiuntive” per ammorbidire il colpo nell’anno in corso. Sono i famosi 30 milioni di euro promessi in più riunioni tecniche: colmerebbero solo il 50 per cento del danno, ma almeno porterebbero una boccata d’ossigeno. Ma, ancora oggi, non hanno visto la luce.
Arianna Esposito

editoriatv

Recent Posts

Mondadori presenta un’offerta per Hoepli

Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…

16 minuti ago

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

24 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

24 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

1 giorno ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 giorni ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 giorni ago