Gli internauti registrati con un nickname sui siti di social network, da metà marzo non potranno più inviare messaggi. Così fa sapere l’agenzia France-Presse che ha raccolto una nota del governo cinese. Gli internauti non saranno completamente bloccati perché potranno comunque leggere i messaggi di altri, ma non potranno scrivere i loro.
Dalla fine del 2011 i cinesi sono obbligati ad iscriversi con il loro vero nome per aprire uno spazio su una piattaforma di micromessaggerie.
Alla fine del 2011 gli internauti cinesi sono stati valutati in 513 milioni su una popolazione di 1 miliardo e 300 mila abitanti.
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…
Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…
La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…
Walter Lippmann nel suo testo del 1922, “L’opinione pubblica”, analizzava il rapporto tra realtà, informazione…