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CESTARO (CGIL-SLC), ANCHE POLIGRAFICI A SOSTEGNO DELLA LIBERTA’ DI STAMPA

“Ancora una volta un grave attacco alla libertà di stampa. Ci chiediamo quando mai finirà questa impressionante azione concentrica contro uno dei valori fondanti della nostra democrazia sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione. Per effetto della crisi che attraversa il Paese, tutto il sistema editoriale sta rischiando una fortissima contrazione e molte testate sono a rischio chiusura”. Lo ha dichiarato il segretario generale di Cgil – Slc Massimo Cestario.
“Questa situazione, già di per sé difficilissima, ha visto, nel corso degli ultimi anni, un taglio progressivo e consistente dei contributi pubblici all’editoria, sostenuta dai falsi profeti della libertà d’impresa che non colgono – per ignoranza o per calcolo – che il valore del pluralismo non può essere giocato sull’altare del mercato: sicuramente i nostri Costituenti avevano le idee più chiare di quanto non le abbiano coloro i quali, oggi, intervengono su questa delicatissima materia, spesso, senza sapere di che parlano. Ora, l’introduzione del carcere per i giornalisti, sembra il compimento di una azione davvero devastante per la libertà dell’informazione e un colpo mortale alla sua qualità. Ci chiediamo come non si riesca a capire che un Paese nel quale imperversa la corruzione e dove la criminalità organizzata sembra disporre di mezzi davvero ingenti, la libera stampa e la libera informazione sono, assieme ad una politica intransigente e all’azione delle forze dell’ordine, uno dei capisaldi per il risanamento morale ed economico del Paese. Per queste ragioni, invitiamo le nostre Rappresentanze Sindacali Unitarie a concordare con i Comitati di Redazione le forme più idonee per sostenere una azione sindacale che va ben oltre la tutela dei singoli giornalisti”.

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