Gli unici mezzi di comunicazione cheriscuotono un successo crescente sono quelli che integrano lefunzioni dei vecchi media nell’ambiente di Internet, come glismartphone e i tablet. E’ quanto si legge nel capitolo delrapporto del Censis dedicato a comunicazione e media. Prosegue l’emorragia della carta stampata: i lettori diquotidiani (-2,3% tra il 2011 e il 2012), che erano il 67% degliitaliani cinque anni fa, sono diventati oggi solo il 45,5%.Perde lettori anche l’editoria libraria: ormai meno della meta’degli italiani legge almeno un libro all’anno (49,7%), anche sesi segnala un +1% per gli e-book.
La penetrazione di Internet ha guadagnato 9 punti percentualinell’ultimo anno ed oggi l’utenza si assesta al 62,1% degliitaliani (90,8% tra i giovani). Continua anche la fortediffusione dei social network: e’ iscritto a Facebook il 66,6%delle persone che hanno accesso a Internet (il 41,3% dell’interapopolazione). Al tempo stesso i telefoni cellulari (utilizzatiormai da 8 italiani su 10) aumentano ancora la loro utenzacomplessiva (+2,3%).
La televisione continua ad avere un pubblico che coincide conla totalita’ della popolazione (il 98,3%: +0,9% rispetto diutenza complessiva rispetto al 2011), ma cambiano i modiguardarla: il 42% degli italiani collegati ad Internet cerca icanali su YouTube per costruirsi i propri palinsesti. Anche laradio resta un mezzo a larghissima diffusione (la ascoltal’83,9% della popolazione: +3,7% in un anno).
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