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CDA RAI: MANCA DI NUOVO IL NUMERO LEGALE. ORA O SI VOTA O SI COMMISSARIA

Prima un errore “ortografico”, poi la parità, ora manca il numero legale. Amato voleva votare la Todini. E il Pdl ha fatto mancare il numero legale. Gasparri e Quagliariello: eravamo impegnati a sostituire Amato il Vigilanza.
In meno di un giorno è successo un po’ di tutto. Ora il centrodestra deve sbrigarsi a votare i suoi rappresentanti.
Già stamane, in merito alla fumata nera di ieri, Bersani proponeva un “aut aut”: o si procede alle nomine, o si commissaria l’azienda. Anche il più accanito malpensante avrebbe immaginato che la situazione si risolvesse oggi.
Ma è saltata anche la terza votazione. E ora si va ad oltranza, come una partita di calcio dopo i supplementare e i 5 rigori. Anche Casini converge con Bersani: «Se la Vigilanza Rai non assolve ai suoi doveri di nomina, è giusto procedere al commissariamento della Rai per evitare una deriva fallimentare». E quando si dice “Vigilanza” si intendono i commissari del Pdl. Perché è in via dell’Umiltà che sono nati i problemi.
È stato il Pdl con la Lega a far saltare il numero legale la settimana scorsa. È stato lo stesso Pdl ad usare un cavillo “ortografico” per annullare la votazione di ieri sera. E oggi è ancora il Pdl a far mancare nuovamente il numero legale.
Eppure il partito di Alfano gode ancora di una buona maggioranza in Vigilanza. Gli azzurri hanno diritto a 3 consiglieri, 1 in più del Pd.
Anzi, i pidiellini in cda potrebbero essere addirittura 4 visto l’accordo “ufficioso” con la Lega. Il Carroccio, che ha aveva promesso di votare scheda bianca per non partecipare alla lottizzazione, pare che voglia dare una mano al Pdl, votando Luisa Todini, imprenditrice ed ex europarlamentare di Forza Italia. E così è successo ieri. Tuttavia si è insinuata Flavia Nardelli, una mina vagante per Pdl. Ề stata lei ha soffiare il posto ad Antonio Pilati. Prima che la votazione fosse annullata la Nardelli, segretaria dell’Istituto Sturzo, era in vantaggio 5 a 4 su Pilati (ex commissario Agcom), esponente del Pdl.
Ora visto lo stato delle cose, si procederà ad oltranza fino a quando non nascerà un nuovo cda.

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