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Emittente Roma Uno. Assolto Fabrizio Coscione per presunta bancarotta

Assolto da ogni accusa Assolto Fabrizio Coscione per presunta bancarotta fraudolenta per il crac dell’emittente romana Roma Uno. Annullato il sequestro imposto dal giudice Giorgia Castriota nei confronti dell’imprenditore. Il Riesame di Latina, presidente Gian Luca Soana, ha disposto il dissequestro delle quote finite sotto chiave per un importo di oltre 3 milioni di euro. Il ricorso presentato dagli avvocati Sangiorgio e Lattanzi è stato accolto, così come la richiesta di lasciare gli arresti domiciliari per il proprio assistito e che è tornato in libertà.

Era stato il gip a disporre il sequestro milionario tra beni e quote societarie nei confronti di Coscione e del legale rappresentante Umberto Vivan. Nei confronti dell’imprenditore in questa inchiesta il reato ipotizzato è quello di evasione fiscale e appropriazione indebita. I fatti contestati sono avvenuti tra il 2020 e il 2021. Il collegio difensivo ha sostenuto che gli indagati hanno versato al Fisco l’Iva. Alla fine il Riesame ha sciolto la riserva dopo l’udienza che si era svolta mercoledì e ha dissequestrato i Consorzi.

Era stato Coscione a presentare una denuncia a Milano e aveva sottolineato l’opacità nella gestione da parte dell’amministratore giudiziario con l’avallo del giudice nonostante le sue opposizioni. Nelle carte dell’inchiesta di Perugia sono diversi i riferimenti del gip Giorgia Castriota a Coscione quando dice espressamente mentre è intercettata. «Non ve fate scappà a Coscione che lo voglio vedè in galera».
Come si legge una nota sulla sentenza dell’assoluzione: “In data 21 marzo 2024 il Tribunale di Roma 9^ Sezione Penale con Sentenza pronunciata in composizione collegiale, proprio all’esito del processo per bancarotta originato dal fallimento della Società Roma Uno, così statuiva “Visto l’art. 530 c.p.p. assolve Coscione Fabrizio dal reato rispettivamente ascritto perché il fatto non sussiste”.

Salvatore Monaco

Salvatore Monaco

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