“Nel caso di specie il sito internet e’ stato oggetto di sequestro solo perche’ adoperato per commettere diffamazioni (nemmeno da parte dell’indagato, ma di terze persone), ma non vi e’ alcun elemento da cui desumere una potenzialita’ offensiva del sito in se’, e quindi l’attualita’ e concretezza del periculum in mora. Anzi, lo sviluppo di un blog sul dominio internet rappresenta una modalita’ fisiologica ed ordinaria dell’utilizzo del bene, per cui non si ravvisa alcun elemento da cui poter inferire che vi sia un tale rischio, ne’ potrebbero essere individuati ulteriori elementi da parte del Tribunale del riesame“.
Per regolamentare l’intelligenza artificiale occorre uno sforzo che parta dall’Europa: la posizione della Fnsi sulle…
Nell’imminenza delle prossime consultazioni relative alle elezioni amministrative, ricordiamo che a tutti i messaggi autogestiti a pagamento e gli…
Il ritorno di Novella 2000 in edicola non è soltanto una notizia di settore, ma…
Non solo bonus, lo Snag ha incontrato il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini. Al centro dell’incontro…
Niente da fare per la Commissione di vigilanza Rai: l’ufficio di presidenza s’è riunito ma…
Al Senato si è tornati a parlare di intelligenza artificiale, ma con uno sguardo che…