Il ministro per i rapporti con il Parlamento, on. Elio Vito, rispondendo all’interrogazione dell’on. Renato Cambursano (Idv) sul tema del conflitto di interessi, ha ribadito che “il Presidente del Consiglio Berlusconi era del tutto all’oscuro delle iniziative giornalistiche” a danno del dottor Mesiano.
“D’altra parte – continua Vito -, il Governo non ha né potrebbe avere alcuna competenza sulle linee e sui contenuti editoriali delle imprese sia del settore radiotelevisivo che della carta stampata, tanto più se riferiti a soggetti diversi dal servizio radiotelevisivo pubblico. Quanto poi alla lamentata violazione della privacy del magistrato, il Garante ha precisato, in un apposito comunicato stampa, che sta valutando la segnalazione presentata dall’Associazione nazionale magistrati”.
“Il Governo auspica – conclude Vito – che la tutela di valori importanti come la dignità personale e la privacy di chi è oggetto di servizi giornalistici possa costituire una preoccupazione che sia sempre e nei confronti di tutti e non certo, a senso unico, non certo quindi quando tali violazioni riguardano la figura e la vita personale del Presidente del Consiglio”.
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