Editoria

Caso Di Lauro, ovvero se la Terza Repubblica fa rimpiangere persino l’Agenzia Stefani

L’arresto del baby boss Di Lauro è sicuramente una notizia importante. E’ stato trovato uno dei più importanti camorristi italiani, da anni latitante: tutti ne parlano. Ma c’è una notizia nella notizia, di cui nessuna parla. Ed è la modalità con cui lo Stato ha gestito la comunicazione di questa importante azione di polizia. I giornalisti, i cronisti sono stati tenuti fuori dai fatti; il che è giusto se l’operazione è in corso; non lo è se la censura deriva dalla necessità di far prima twittare il Ministro degli interni.

Ma non è finita qui; per assicurarsi che la narrazione dei fatti fosse esclusivamente come nei desiderata delle forze dell’ordine ai cronisti e ai foto reporter è stato impedito l’accesso ai luoghi dei fatti; l’unico materiale utilizzabile è quello ufficiale, della questura. Per la terza repubblica l’agenzia Stefani era roba da liberali.

Enzo Ghionni

Salvatore Monaco.

Recent Posts

Quotidiano Nazionale: “Nessuna tensione su Lmdv”

Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…

23 ore ago

Il nuovo progetto editoriale di Alessandro Sallusti

Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…

23 ore ago

Guido Scorza s’è dimesso dal Garante della Privacy

Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…

2 giorni ago

A La Spezia un’altra aggressione ai giornalisti, la denuncia

Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva…

2 giorni ago

La poca autorevolezza delle Autorità

In una celeberrima fiaba Christan Andersen racconta la storia di un imperatore che curava moltissimo…

2 giorni ago

Big Tech fa paura alle sigle dello spettacolo e alla cultura

Big Tech fa sempre più paura allo spettacolo e alla cultura italiana e così le…

4 giorni ago