“Le modalità di scelta previste nell’avviso pubblico, sono state determinate dal Ministero del Lavoro tramite un accordo siglato con le Regioni lo scorso anno”. Lo ha detto il commissario dell’agenzia Arpal commentando la ferrea presa di posizione dell’Ordine dei giornalisti di Puglia e dell’’Assostampa Puglia che hanno criticato il bando, ritenendo che possa favorire l’abusivismo della professione giornalistica, e ne hanno chiesto la revoca.
Il commissario ha spiegato: “Condivido le perplessità espresse da Assostampa e Ordine dei Giornalisti di Puglia. Personalmente, viste anche le peculiarità strategiche dell’Arpal Puglia, mi sarei mosso diversamente ma, come detto, si tratta di linee guida stabilite in altra sede. La nostra Agenzia ne ha preso atto adeguandosi a quanto indicato”.
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