Meno consumi e più pagherai nell’arco dei prossimi tre anni. Questa in sintesi la riforma presentata ieri dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico che mette mano alla tariffazione elettrica domestica. Chi attualmente spende 233 euro, nei prossimi tre anni vedrà aumentare la sua bolletta di ben 71 euro. Paradossalmente andrà meglio per chi attualmente spende 1528 euro di energia. Nei prossimi tre anni, infatti, non vedrà aumentare bensì diminuire la sua bolletta di 582 euro. Un emendamento al ddl concorrenza stabilisce infatti che l’Autorità dell’energia dovrà realizzare entro il 30 giugno 2016 un apposito sito web per la raccolta e pubblicazione delle offerte sul mercato retail. E’ prevista inoltre la riforma del bonus sociale per non abbienti e malati gravi. Sarà il Mise a dover decidere come fare la riforma per i meno abbienti in un decreto. Infine, come già accade per il gas, anche gli operatori di elettricità dovranno iscriversi ad apposito elenco.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…