«Oggi che con la crisi si raschia il barile, viene più di un dubbio pensando che stiamo dando gratuitamente le frequenze, anche se questo avviene in tutta Europa. Comunque, è troppo tardi per tornare indietro anche perché il bando è ben avviato e poi l’Italia rischierebbe un’altra infrazione da parte dell’Ue». Lo ha detto il presidente di Agcom, Corrado Calabrò, a Palermo, a proposito del beauty contest per il digitale terrestre da cui ieri si è ritirata Sky.
Sulla banda larga, Calabrò ha affermato: «Gli studi dei maggiori organismi mondiali hanno acquisito che ogni dieci punti di banda larga il Pil cresce di un punto». «Sviluppare la banda larga – ha continuato – significa dare una spallata allo sviluppo e di questo è tempo che se ne prenda consapevolezza. Confido che l’attuale governo faccia questo salto in avanti che fino adesso è mancato». (Ansa)
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