Urbano Cairo, pubblicitario ed editore piemontese, ieri ha presentato la recente acquisizione di La7 da parte della sua Cairo Communication (società concessionaria della pubblicità della tv del settimo canale). L’imprenditore sabaudo ha parlato dell’andamento della pubblicità e della linea editoriale della settima rete.
Le previsioni del neo-proprietario di La7 sulla raccolta di spot sono in chiaroscuro: «Nel 2013 ci sarà un calo del 5-6%. E nel primo semestre la perdita potrebbe essere a due cifre. Ma la situazione migliorerà. Già per aprile si sono buoni segnali».
Riguardo alla gestione editoriale e del palinsesto, Cairo ha annunciato: «Il target e la linea editoriale vanno preservati. Tuttavia qualche intervento ci sarà. Cercheremmo di attrarre più donne e giovani tra i 30 e i 40 anni, soprattutto il pomeriggio».
Il punto forte della rete, l’informazione e l’intrattenimento di qualità, non cambieranno, anzi. «Svilupperemo ancora di più il settore delle news e dell’approfondimento. Servizio Pubblico di Michele Santoro, il TgLa7 di Enrico Mentana, Otto e mezzo di Lilli Gruber non saranno toccati. Quanto hai qualcosa che funziona non la cambi», ha affermato Cairo. Tuttavia all’imprenditore piemontese non manca la voglia di novità: «Ciò non significa che non si guarderà altrove».
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