Con una nota Alessandro Cario – responsabile della Cario Editore – ha fatto sapere che “nella forte tempesta che a Buenos Aires ha causato la morte di 8 persone, tantissimi feriti e centinaia di evacuati” la “Cario Editore” ha subito “perdite catastrofiche”. “Per quanto riguarda la Cario Editore è stato un incubo – scrive, infatti, il responsabile del gruppo che edita vari periodici in tutta l’America Latina e a Buenos Aires – alcune delle zone più colpite dal devastante nubifragio – spiega – sono stati i quartieri del sud della Città come Mataderos, dove si trovano gli uffici delle redazioni dei giornali, la Stampa e il Centro Calabrese. Le perdite sono catastrofiche. Nelle redazioni si sono rovinati, tra altre cose, i computer dove si disegnano e si realizzano i giornali” oltre, ovviamente ai danni che ha subito lo stabilimento. “Il danno più importante – continua l’editore – lo ha subito la Stampa, dove una grande quantità di risma di carta si è rovinata con l’acqua e alcune delle macchine che vengono utilizzate per la stampa dei giornali avranno bisogno di costose riparazioni”. “Speriamo di trovare una soluzione a questa difficile situazione nel più breve tempo possibile – conclude – sia per la Cario Editore, per continuare a stampare normalmente i giornali, sia per le nostre case dove la vita di tutta la nostra famiglia è stata danneggiata”. Le case della famiglia Cario, infatti, si trovano a pochi metri dagli uffici della “Cario Editore”.
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