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BREVETTI/NUOVO ACCORDO PER MICROSOFT NELLA “GUERRA FREDDA” CONTRO ANDROID

La lista della aziende pronte a scendere a patti con Redmond pur di garantire la vendita dei dispositivi dotati del sistema operativo di Google, accusato di violare alcune licenze, si arricchisce di un nuovo nome, la Compal Electronics.
Poco più di un mese fa è stata la volta di Samsung, Htc e di altri sei fabbricatori di apparecchiature telefoniche costretti ad accordarsi con Microsoft che avrebbe così percepito dai 5 ai 7 dollari su ciascuna unità venduta. Ora a piegarsi, a quanto pare, è la Compal Electronics, gruppo attivo a livello internazionale su di una molteplicità di prodotti ed in parallelo nello sviluppo di reti cloud pubbliche e private. L’accordo tra le parti prevede una licenza relativa a prodotti utilizzanti tanto Android quanto Chrome e, secondo quanto indicato nel comunicato ufficiale Microsoft, la parte contraente accetta il pagamento di royalty nei confronti del gruppo di Redmond. Dunque una nuova vittoria per la Corporation che riesce così a garantire, anche se per via indiretta, una via più sicura al proprio prodotto concorrente sul mercato, Windows Phone.

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