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BOOM DEI DISPOSITIVI MOBILI PER VIDEO ON DEMAND E CATCHUP TV

È uno studio dell’ ABI Research a prevederlo, in base ad un’analisi relativa all’attuale diversificazione delle piattaforme attraverso cui è possibile fruire dei servizi lineari di Video On Demand e quelli non lineari di Catch up Tv (visione del palinsesto trasmesso nei giorni immediatamente precedenti).
Il Report evidenzia una crescita potenziale del 3% annuo per il mercato mondiale delle infrastrutture dei video su richiesta per il pay per view. Le previsioni per il 2016 annunciano importi di guadagno pari a 591 Milioni di dollari contro i 493 registrati nel 2010. Mentre il mercato dei server CDN (Rete per la consegna dei contenuti) attesterebbe un incremento del 4,3% passando da 600milioni di dollari a 774milioni. Specialmente le ultime cifre sottolineano, ancora una volta, il ruolo strategico degli strumenti hardware nel più ampio contesto dei server Content Delivery Network, strumenti funzionali all’ottimizzazione dell’efficienza delle reti da parte dei provider dei servizi video.
Lo studio segnala, inoltre, prospettive di crescita ulteriori in quelle regioni con una più vasta presenza di nuove tipologie di piattaforme tv e di diversificazione nella gestione dei contenuti mentre rileva un sensibile appiattimento della domanda di VOD e di Ad Server (servizio di invio di inserzioni pubblicitarie a diversi siti web secondo parametri definiti), per l’Europa Occidentale ed il Nord America. Un dato che non sorprende, in quanto avvalorato dalla necessità di investire nell’innovazione tecnologica per garantire un supporto di qualità superiore – in termini di capacità e velocità di trasmissione dei dati – a device sempre più sofisticati, come ad esempio l’iPad di Apple.
I service provider, a quanto pare, non riuscirebbero a tenere il passo con la crescita esponenziale dei contenuti video che, insieme all’uso delle CDN per i dispositivi mobili, ha fatto superare del 20% il tasso di competitività medio tra gli operatori.
Manuela Avino

editoriatv

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