«Chiederemo al Parlamento di arrivare in tempi brevi a varare una nuova legge di sistema sull’editoria, che sia ampiamente condivisa». È quanto annuncia il sottosegretario alla presidenza del Consilgio Paolo Bonaiuti, intervenendo alla celebrazione della ‘Giornata dell’Informazionè al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dei vertici dell’Ordine dei giornalisti e della Federazione nazionale della stampa. Bonaiuti ricorda poi, a proposito dei tagli ai contributi di settore che «la crisi globale non risparmia l’editoria. Abbiamo cambiato il parametro per i contributi diretti, correlandoli alle copie effettivamente vendute. Terremo conto -assicura- dei suggerimenti dei rappresentanti delle categorie e dei parlamentari, sempre con l’intenzione di procedere al di sopra delle parti. Il provvedimento non sarà varato prima della sua presentazione alle commissioni parlamentari competenti». Il sottosegretario avverte però che «è finito il tempo dei contributi a pioggia», anche se conferma «la comprensione di quanto siano vitali le voci del pluralismo e in particolare quelle degli organi che rappresentano le forze politiche». Superata l’emergenza attuale, «il problema si porrà per il 2009 e dovremo anche superare le osservazioni dell’Unione Europea per l’unicità tutta italiana dei contributi all’editoria».
Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…
Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…