La legge di riforma dell’editoria sarà pronta con tutta probabilità entro la fine del 2009. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l’editoria, Paolo Bonaiuti, a margine di un’audizione alla Camera davanti alla commissione Cultura. ”Cerchiamo di farla entro il prossimo anno” ha risposto Bonaiuti ai giornalisti. Comunque, ”ne parleremo agli Stati generali di gennaio” per quando speriamo sarà anche pronto lo studio sull’editoria, che è ”importante sia dal punto di vista economico, perché abbiamo meno fondi di prima, sia dal quello dell’occupazione. Se è vero che ci sono esuberi e che, come si dice nei corridoi, ci saranno licenziamenti di giornalisti e tecnici, insieme a vari prepensionamenti che stanno spaccando le casseforti modeste dell’Inpgi”, lo studio è indispensabile. ”Noi – ha concluso il sottosegretario – siamo favorevoli all’occupazione, ma anche agli ammortizzatori sociali che però si ripercuotono sull’Inpgi in maniera superiore”.
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