Il governo si impegna a garantire «al 100%» entro l’anno il pagamento dei contributi diretti all’editoria per il 2007: lo ha assicurato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al settore, Paolo Bonaiuti, ascoltato oggi in commissione Affari Costituzionali al Senato. Bonaiuti ha spiegato che in cassa ci sono 113 milioni, a fronte di un fabbisogno da 192 milioni: bisognerà perciò reperire fondi altrove, «in via del tutto eccezionale». «Il pagamento dei contributi diretti che dovremmo erogare entro fine anno – ha spiegato Bonaiuti – è pari a 192,756 milioni di euro. È una cifra salita di molto: si pensi soltanto che l’ultimo pagamento del 2005 era di 155,391 milioni. Ma come dimostrazione di buona volontà, per non tagliare le gambe a chi è già in corso d’opera e conta su questi soldi, intendiamo fare un pagamento al 100%, ovvero il più vicino possibile alla cifra prevista». In realtà, ha aggiunto Bonaiuti, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria «ha in cassa solo 113 milioni di euro: dovremo perciò reperire altri soldi, in via del tutto eccezionale, presso altri cespiti di pertinenza della Presidenza del Consiglio, per garantire il pagamento entro l’anno dei contributi 2007».
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…