Il ministro Francesco Boccia ha tuonato contro le fake news ribadendo la necessità di far chiarezza e mettere ordine sull’informazione disponibile in rete. Intervistato in radio, a Rtl 102.5, Boccia ha spiegato: “Al tempo della società digitale è fondamentale distinguere un’informazione vera, scritta da un giornalista riconoscibile per storia e iscrizione all’ordine. È un diritto di chi legge”. Quindi ha aggiunto: “Io devo sapere se quell’informazione è stata scritta da un cittadino libero e vero, da un clandestino o da un giornalista”.
Quindi ha concluso: “Come questa distinzione avviene in tv, sui giornali e nelle radio, dovrà avvenire anche sui social. Penso che la commissione anti fake-news debba aiutarci a fare questo lavoro”.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…