Categories: TLC-ICT

Bioera Spa pronta a sborsare 1 milione di euro per sostenere start up innovative

 

Il cda dell’azienda milanese Bioera Spa ha deciso di dare via libera all’iniziativa di Aurelio Matrone, ex amministratore delegato della società quotata in borsa, decidendo, così, di “scommettere sull’innovazione” di giovani start up italiane.
A darne l’annuncio è stato lo stesso Matrone il quale ci ha tenuto a sottolineare la paternità dell’iniziativa e la volontà di Bioera di puntare a valorizzare e finanziare quelle nuove start up create da giovani imprenditori italiani che, con le loro idee, possono dare nuovo slancio ad un mercato che da anni giace in fase di stallo.
Per questo motivo Matrone ha ideato “Start Up Italia” un progetto per il quale, nella prima fase, sono stati previsti finanziamenti pari ad 1 milione di euro, suddivivisi in trance da 200.000 euro per ciascuna progettualità.
Secondo l’autore dell’iniziativa, infatti, l’unico modo per il nostro Paese di uscire dalla congiuntura economica sfavorevole, è trovare nuovi sbocchi commerciali e nuovi posizionamenti sui mercati globali, grazie a giovani di talento che, però, vanno sostenuti e finanziati perché, in molti casi, ottime progettualità rischiano di rimanere solo un “sogno nel cassetto”.
La Bioera, pur impegnandosi direttamente per il triennio 2014-2016, nei prossimi mesi ha annunciato che il cda vagliera’ l’ipotesi per un affiancamento di altre aziende, pubbliche e private, che potrebbero co-finanziare Start Up Italia o dare il proprio contributo nella valutazione delle migliori progettualità.
Un esempio virtuoso, quello della società guidata da Canio Giovanni Mazzaro, (l’attuale ad che dal giugno scorso è subentrato al dott. Aurelio Matrone) grazie al quale, sopratutto se ci saranno future adesioni di gruppi importanti, tante idee innovative potranno finalmente spiccare il volo.
Un’occasione da non perdere sopratutto per le PMI italiane che, attraverso nuovi servizi e prodotti alternativi, potrebbero avere l’opportunità di portare linfa vitale nei loro serbatoi e, perché no, magari anche arrivare a competere con le big company d’Oltreoceano.

Recent Posts

Accordo negli Stati Uniti tra Google e gli editori per l’utilizzo dei contenuti da parte dell’IA

Negli Stati uniti Google ha iniziato a pagare alcuni editori per i contenuti utilizzati nelle…

6 ore ago

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

9 ore ago

Perché i giornalisti chiedono agli uffici stampa di non mandare foto ritoccate con l’Ai

Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…

9 ore ago

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

11 ore ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

1 giorno ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

1 giorno ago