Mattinata davvero amara per maggioranza e governo al Senato: quattro volte l’Unione è andata sotto (sugli emendamenti sulla soppressione della società Stretto di Messina Spa e su quella della Scuola superiore della Pubblica amministrazione, i dirigenti del ministero della Giustizia e sulla tv). Tutto questo mentre non si è ancora spento l’eco delle polemiche sul DDL Levi. Ieri il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega per l’editoria ha tenuto un’audizione alla Commissione Cultura della Camera sulle prospettive di riforma del settore dell’editoria. Non c’è dubbio che l’iter parlamentare del DDL è iniziato sotto i più funesti auspici. I blogger, ma non soltanto loro, intanto,
seguono da vicino la vicenda e le sorti del Governo.
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