Neelie Kroes (foto), è stata scelta dal presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, come commissario all’Agenda digitale (ex portafoglio Tlc e Società dell’informazione) in sostituzione di Viviane Reding che, invece, andrà a dirigere la commissione Giustizia.
Quello delle Tlc e dei nuovi media è un settore che la Kroes conosce bene. In qualità di commissario all’Antitrust – ruolo che ha ricoperto negli ultimi cinque anni – ha prestato molta attenzione, ad esempio, al ruolo di Microsoft nel mercato europeo, dapprima sanzionando Redmond per l’inclusione di Windows Media Player in Internet Explorer (IE) e poi facendo pressioni per evitare che sempre IE fosse inserito di default nei Pc. Da quest’ultima disputa con il colosso americano la Kroes ne è uscita vincitrice, strappando l’accordo sul cosiddetto ballot screen: su ogni pc apparirà una finestra (il cosiddetto ballot screen, appunto) con i diversi navigatori (come Firefox di Mozilla, Chrome di Google e Opera) e si darà all’utente la possibilità di installarne anche più di uno.
Il posto di Neelie Kroes all’Antitrust passa a Joaquin Almunia.
Investire nel valore dell’informazione locale come presidio di democrazia, pluralismo, controllo civico e partecipazione dei…
Feltrinelli entra nel capitale sociale de Il Saggiatore. Un’alleanza che porterà nelle mani di Feltrinelli…
Loretta Cardoni è il nuovo presidente della cooperativa Giornalisti Europei. L’annuncio è arrivato in una…
L’intelligenza artificiale entra sempre più spesso nei supermercati, ma questa volta non per suggerire offerte…
La lotta della Fnsi continua, il consiglio nazionale del sindacato dei giornalisti ha ribadito che…
Giuli si intesta il successo delle vendite nell’editoria: grazie al programma per le biblioteche sostenuto…