Editoria

Barachini “chiama” Gedi: il punto sulla cessione dei quotidiani del Nord Est

Barachini chiama Gedi per chiedere garanzie sulla continuità finanziaria ed editoriale dei quotidiani e, soprattutto, sui livelli occupazionali. I vertici aziendali, come ha reso noto un comunicato firmato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’informazione e all’editoria, hanno ammesso la volontà di voler approfondire le manifestazioni di interesse giunte per le testate giornalistiche del Nord Est. Ma, al momento hanno assicurato i manager Gedi a Barachini, di offerte vere e proprie non ce ne sono. Tuttavia, i dirigenti del gruppo si sono presi l’impegno di informare prontamente il governo non appena saranno presentate e di tenere informato il dipartimento per l’informazione e l’editoria di tutte le decisioni che si intenderanno assumere sulla vicenda legata alla dismissione dei quotidiani locali da Gedi.

Inoltre, i dirigenti Gedi hanno spiegato che prenderanno in considerazione ipotesi di offerte a patto che arrivino da acquirenti solidi, motivati a prendersi l’impegno di un progetto editoriale serio e di lungo termine. Il confronto tra il sottosegretario Barachini e i vertici di Gedi è arrivato a pochi giorni di distanza dall’incontro che lo stesso esponente del governo Meloni ha avuto coi sindacalisti della Fnsi e con una delegazione dei giornalisti dei quotidiani del gruppo oggi controllato dalla famiglia Elkann-Agnelli. L’appuntamento era servito per fare il punto della situazione. E il sottosegretario Barachini aveva motivato il suo impegno per una soluzione condivisa e soddisfacente della questione “evidenziando il valore costituzionale del diritto all’informazione e del pluralismo, ha rappresentato la sua intenzione di chiedere all’editore di garantire, attraverso la selezione di eventuali manifestazioni di interesse, la continuità finanziaria ed editoriale dei quotidiani e la difesa dei livelli occupazionali, anche per scongiurare un’ulteriore precarizzazione del lavoro giornalistico”.u

Luca Esposito

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

7 ore ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

7 ore ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

1 giorno ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago