Il Consiglio di Stato, con sentenza depositata il 26 gennaio u.s., ha accolto l’appello proposto da numerose imprese televisive locali, avverso la sentenza del Tar Lazio con la quale, nell’ambito del giudizio di ottemperanza proposto da una tv locale campana, era stato ordinato al Ministero dello Sviluppo Economico di emanare il bando per l’assegnazione della nuova numerazione Lcn e ha dichiarato la nullità di tale sentenza, rimettendo la causa al Tar Lazio.
La sentenza ha accolto il motivo di appello circa la mancata notifica del ricorso di primo grado nei confronti di tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi che avevano conseguito una posizione qualificata alla conservazione degli effetti derivanti dalla assegnazione delle rispettive posizioni nella numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre. A seguito di tale decisione, il Ministero dello Sviluppo Economico non è, allo stato, tenuto ad emanare il bando per l’assegnazione delle nuove numerazioni Lcn.
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